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Fondo di Solidarietà. Analisi di una realtà per la speranza di un futuro migliore.
Volpini Daniele, Ceccoli Orietta
SUMS
€ 15,00
Descrizione
Dalla Prefazione di Marino Albani Presidente S.U.M.S. - Società Unione Mutuo Soccorso Prima di tutto devo rendere giusto merito al mio predecessore Clelio Galassi per la felice intuizione di realizzare un Fondo di Solidarietà della SUMS allo scopo di aiutare le persone in difficoltà nel nostro Paese. Nel 2014 Clelio mi chiamò a fungere da primo coordinatore e quindi ad occuparmi innanzitutto della stesura del regolamento insieme all’avv. AlessandroScarano ed all’ing. Paolo Rondelli. Approfitto di questa finestra riservatami come Presidente del Sodalizio per cercare di fare una breve e sintetica rappresentazione del Fondo di Solidarietà della SUMS, richiamando anche dei passaggi fondamentali delle mie relazioni svolte da Coordinatore all’Assemblea dei Soci, prima di passare l’incarico in buone mani a Daniele Volpini. Come ho avuto modo di dire già nella mia prima relazione all’Assemblea dei Soci del 09/05/2015, questo mio incarico mi ha permesso di scoprire letteralmente uno spaccato della società sammarinese inaspettato e purtroppo sorprendente in negativo, che non si era mai mostrato con tanta evidenza e chiarezza a noi tutti. La Commissione del Fondo - che ha al proprio interno anche rappresentanti della SUMS femminile e della Caritas - ha infatti avuto modo di toccare con mano situazioni umane e famigliari veramente precarie e complesse, con un denominatore comune costituito da notevoli problemi economici e spesso di salute. La crisi economica e la mancanza di lavoro hanno fatto da spietati catalizzatori, aggravando già precarie situazioni personali, colpite dalla disgregazione della famiglia. Sono infatti tante le persone sole, soprattutto donne con figli a carico che si sono rivolte al Fondo in questi primi quattro anni di attivi. Con estrema sincerità siamo ben consci che le limitate risorse del nostro Fondo di Solidarietà non possano risolvere i problemi delle persone e delle loro famiglie, ma siamo però convinti, per l’esperienza fin qui fatta, che questo rappresenti un primo aiuto veramente efficace e tempestivo. Ma oltre a ciò, voglio sottolineare che le persone che si sono rivolte a noi sono soprattutto in difficoltà come esseri umani e molto spesso hanno trovato un prezioso sostegno morale dai membri della Commissione che hanno incontrato. Questo è senza dubbio un grande merito che va riconosciuto ai nostri volontari che si sono fatti carico di un’opera tanto delicata ed impegnativa, quanto umanamente ammirevole. Per regolamento il nostro Fondo non eroga somme in danaro, bensì servizi e beni di prima necessità, onde fugare ogni dubbio sulla destinazione e l’utilizzo degli aiuti. La Commissione si è interrogata ben presto su cosa si dovesse fare a livello pubblico per affrontare queste situazioni di indigenza che testimoniano un crescente malessere sociale ed economico nel nostro Paese, nonostante il welfare ancora invidiabile che qui viene assicurato. La risposta inequivocabile è stata “dare lavoro e casa” alle persone bisognose. Sicuramente lo Stato non riesce ad intervenire in maniera efficace, con politiche che possano garantire lavoro, sicurezza e dignità alle fasce più deboli, ma anche costi degli alloggi alla portata di tutti. Il lavoro è l’unico modo per ridare innanzitutto dignità a tante persone, rendendoli autosufficienti e facendoli sentire utili per la comunità. E con un lavoro è possibile trovare una casa adeguata alle proprie esigenze. In ogni caso la SUMS crede profondamente in questo Fondo ed è intenzionata a procedere in questa modalità efficace di solidarietà sociale e quindi continuerà a fornire, nei limiti del possibile, le risorse necessarie, ma sicuramente con l’aiuto e la partecipazione di privati cittadini ed enti, così come si è verificato finora. Possiamo infatti annoverare tra i contributori dei club service come Rotary e Panathlon, associazioni storiche come l’Associazione Studentesca Sammarinese, la Fondazione Simoncini Galluzzi, ma anche quelle persone che ci hanno chiesto l’anonimato, come la coppia di sposi che ha devoluto la somma destinata alle bomboniere, per finire con il 3 per mille della dichiarazione dei redditi, che il Consiglio Direttivo ha deliberato di girare al Posso quindi concludere che anche con questo Fondo di Solidarietà la SUMS continua a dare risposte concrete ai principi della solidarietà e del mutuo soccorso, principi guida ed ispiratori propri della SUMS fin dalla sua fondazione nel 1876. Ma senza il grande lavoro di quei pochi volontari che portano avanti quotidianamente le attività del Fondo, tutto sarebbe vanificato: quindi a questi splendidi volontari - i cui nomi sono giustamente elencati nel corso della pubblicazione - va indistintamente ed incondizionatamente il nostro plauso e sentito ringraziameti.


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Dettagli
Autore:
Volpini Daniele, Ceccoli Orietta
Titolo:
Fondo di Solidarietà. Analisi di una realtà per la speranza di un futuro migliore.
Volume:
Editore:
SUMS
Collana:
I Quaderni S.U.M.S.
Anno:
2018
EAN:
1110017556632
Prezzo nuovo:
€ 15,00
Reparto:
Libri
Settore:
Scienze sociali e umane
Scaffale:
STORICA