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Bonami Francesco

Lo potevo fare anch'io. Perché l'arte contemporanea è davvero arte

Editore: Mondadori

Prezzo: 10,00 €

Collana: Piccola biblioteca oscar

N.: 634

Anno di pubblicazione: 2009

Tipologia: Libro in brossura

Scaffale: ALTRA

Settore: Arte

Pagine: 166

EAN: 9788804585572

10,00 €
(prezzo di vendita al pubblico)
Non disponibile









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Descrizione

Tutti, almeno una volta nella vita, davanti a un'opera d'arte contemporanea abbiamo pensato: ""Questo lo potevo fare anch'io!"". Eppure i critici ci assicurano che si tratta di capolavori, mentre i collezionisti spendono cifre da capogiro per quadri che sembrano tele imbrattate e sculture che appaiono come ammassi di rottami. Come è possibile che una tela strappata possa chiamarsi ""arte""? Gli artisti contemporanei sempre più spesso occupano le pagine dei giornali, mentre il loro lavoro è circondato da un'aura di mistero che ne fa un prodigio alla cui comprensione sembrano ammessi solo pochi eletti. Eppure tutte le grandi capitali del mondo occidentale hanno ospitato esposizioni sempre più grandi e costose, producendo un giro di affari di tutto rispetto. Francesco Bonami sfida il lettore ad ""assaggiare"" le opere senza pregiudizi, aiuta a capire cosa distingue un grande da un pessimo artista, cosa ha fatto sì che Marcel Duchamp o Andy Warhol abbiano superato la prova del tempo e perché invece tanta parte del lavoro di un pittore come Renato Guttuso o di uno scultore come Arnaldo Pomodoro siano sopravvalutati. Spiega perchè Anish Kapoor piace a tutti al primo sguardo e ci svela cosa si nasconde dietro il clamore e lo scandalo delle opere di Maurizio Cattelan. E se è vero che nell'ultimo secolo l'arte si è evoluta al punto da essere quasi irriconoscibile, Bonami ci fa capire una volta per tutte perché non è vero che potevamo farlo anche noi.