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Veronesi Umberto; Bazzoli L. (cur.)

Diritto di non soffrire. Cure palliative, testamento biologico, eutanasia (Il)

Editore: Mondadori

Prezzo: 17,50 €

Collana: Frecce

Anno di pubblicazione: 2011

Tipologia: Libro rilegato

Scaffale: SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA

Settore: Scienze sociali e umane

Pagine: 109

EAN: 9788804606529

17,50 €
(prezzo di vendita al pubblico)
Non disponibile









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Descrizione

La labilità dei confini tra le cure di fine vita (""lasciar morire""), il suicidio assistito (""aiutare a morire"") e l'eutanasia (""provocare il morire"") non ha permesso finora di affrontare in modo adeguato l'enorme e delicatissimo problema - irto di implicazioni etiche, giuridiche, umane e perfino religiose - di come rispondere a quei pazienti che, affetti da una malattia inguaribile e irreversibile, invocano il ""permesso"" di morire, o meglio di interrompere una vita ""torturata e non più voluta"". Umberto Veronesi tratta temi di bruciante attualità, come l'eutanasia e il testamento biologico, presentando le diverse forme di ""buona morte"" attraverso il racconto di storie eloquenti e strazianti di malati terminali (alcuni molto noti, come Terri Schiavo, Giovanni Nuvoli, Piergiorgio Welby, Eluana Englaro) a cui è stato a lungo negato l'aiuto che avrebbe consentito di risparmiare loro atroci sofferenze. Tali argomenti vengono analizzati alla luce delle differenti posizioni assunte dai vari paesi del mondo, sia i molti in cui l'eutanasia non è permessa sia i pochi (Olanda, Belgio e Lussemburgo) in cui è stata di fatto depenalizzata, pur rimanendo un atto praticabile unicamente da personale medico e a condizione che si tratti di una richiesta motivata, reiterata e consapevole, ovvero dotata di tutti i requisiti che ne attestino la ""legalità"".