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Zonzini Giovanni Maria

Piccolo golpe. La Repubblica di San Marino e la Guerra fredda (1957-1963) (Un)

Editore: Carocci

Prezzo: 20,00 €

Collana: Studi storici Carocci

N.: 501

Anno di pubblicazione: 2026

Tipologia: Libro in brossura

Scaffale: STORIA

Settore: Scienze sociali e umane

Pagine: 180

EAN: 9788829037629

Disponibilità: 15

20,00 €
(prezzo di vendita al pubblico)


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Descrizione

Nell'autunno del 1957 la Repubblica di San Marino divenne teatro di una crisi politica che attirò l'attenzione della stampa internazionale: dopo dodici anni di governo socialcomunista, una nuova maggioranza anticomunista si insediò al potere a seguito dei ""fatti di Rovereta"", in un contesto segnato dall'intervento militare italiano, dalle pressioni politiche statunitensi e dalle logiche della Guerra fredda. Avvalendosi di estese ricerche condotte negli archivi sammarinesi, italiani, britannici e statunitensi, il volume ricostruisce l'ascesa e il consolidamento del governo anticomunista tra il 1957 e il 1963, mostrando come la stabilizzazione politica passò attraverso ingenti sovvenzioni economiche e la marginalizzazione dell'opposizione. Il caso di San Marino non solo permette di affrontare in scala ridotta alcuni nodi centrali della storia italiana ed europea del dopoguerra - la paura del comunismo, l'egemonia statunitense, la fragilità dei sistemi democratici e delle libertà politiche - ma costituisce anche un osservatorio peculiare per analizzare la dialettica fra crescita economica e repressione politica a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta, i rapporti fra microstati e grandi potenze, le forme concrete tramite cui la contrapposizione globale tra blocchi incise sulla vita di una piccola comunità e l'ambivalenza strumentale del termine ""democrazia"".