✉ Vuoi ricevere le nostre news? Iscriviti alla newsletter
Stai cercando altri testi di Flem Lydia?
Cerchi altro nel settore Narrativa, biografie e storie vere?
Altri titoli dello scaffale BIOGRAFIA, MEMORIE E STORIE VERE?
Vuoi vedere altri titoli della collana La cultura?

Flem Lydia

Come ho svuotato la casa dei miei genitori

Editore: Il Saggiatore

Prezzo: 14,00 €

Collana: La cultura

Anno di pubblicazione: 2026

Tipologia: Libro in brossura

Scaffale: BIOGRAFIA, MEMORIE E STORIE VERE

Settore: Narrativa, biografie e storie vere

Pagine: 144

EAN: 9788842835707

14,00 €
(prezzo di vendita al pubblico)
Non disponibile









Pagamenti sicuri con carta, bonifico, PayPal
Spedizioni e ritiri in negozio

Condividi questo titolo
Per info ordinabilità e tempi di consegna, inserisci la tua mail



Descrizione

Che cosa succede quando, dopo la morte di un nostro caro, dobbiamo «svuotare» la sua casa? A partire dalla sua esperienza personale, Lydia Flem ci racconta con precisione e sguardo analitico i complessi sentimenti che abitano questi momenti, questo «miscuglio di rabbia, di oppressione, di pena infinita, di irrealtà, di rivolta, di rimorsi e di strana libertà da cui siamo invasi». Quando muoiono i nostri genitori, a qualunque età succeda, ci troviamo di fronte all'ingombrante e materiale evidenza di ciò che ci hanno lasciato. È un momento inevitabile, in cui il peso della perdita si unisce al problema concreto di che fare con un'eredità fisica fatta di «cose» accumulate nel corso di un'esistenza non nostra. Siamo allora costretti a un gesto spudorato, quasi violento. Qualcosa che non ci saremmo mai permessi di fare prima, ma che ora, in loro assenza, siamo legittimati - anzi, obbligati - a fare: aprire cassetti, frugare tra le loro carte, leggere le vecchie lettere. Appropriarci delle loro cose senza che ci sia dato il consenso: deciderne il destino, venderle, regalarle, addirittura buttarle via. Quel poggiapiedi che abbiamo sempre voluto e che ci è stato sempre negato adesso è nostro. Quella lampada a cui tenevano tanto sta per essere ceduta a uno sconosciuto. Quel divano su cui ancora sono evidenti le impronte di chi vi si è seduto per anni sta per essere buttato. Come fare i conti con questa usurpazione? Con questa involontaria «udienza a porte chiuse» tra noi e i nostri genitori? Come ho svuotato la casa dei miei genitori è un racconto universale sul sentimento del lutto: un'opera a metà tra il memoir e la riflessione saggistica, in cui ogni oggetto ritrovato dall'autrice nella casa dove è cresciuta si trasforma in uno spunto di riflessione e in un aiuto per chiunque abbia vissuto la scomparsa di una persona amata. Prefazione di Vittorio Lingiardi.