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Fiore Carlo

Musica dei cattivi. Classica e colonne sonore (La)

Editore: Neri Pozza

Prezzo: 20,00 €

Collana: I colibrì

Anno di pubblicazione: 2026

Tipologia: Libro in brossura

Scaffale: MUSICA

Settore: Musica e spettacolo

Pagine: 160

EAN: 9788854532755

20,00 €
(prezzo di vendita al pubblico)
Non disponibile









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Descrizione

Uno spettro si aggira su schermi piccoli e grandi: l'idea che la musica classica sia per eccellenza ""la musica dei cattivi"". Non c'è film o serie tv in cui assassino, terrorista, serial killer, scienziato pazzo, maniaco, megalomane, mafioso, mostro di ogni genere non ami la musica classica, non vada volentieri all'opera, quando non suona in prima persona uno strumento. Di più: se in sottofondo sentiamo un brano di musica classica, possiamo scommettere che sulla scena stia per accadere qualcosa di brutto, o che il personaggio in questione celi un certo grado di malignità. La trovata risale agli albori del cinema ma, sia pur nel mutare di personaggi e ambientazioni, ha finito per attestarsi come luogo comune: un grande equivoco che nel pubblico più assuefatto agli stereotipi dei media visivi ha insinuato, quantomeno, una forma di sospetto nei confronti di quest'arte. Come strumento di difesa e resistenza, Carlo Fiore passa in rassegna l'immaginario filmico occidentale: da M di Fritz Lang, in cui l'abietta figura di un assassino di bambini entra in scena fischiettando Grieg, alle serie tv degli anni Duemila in cui dominano le Variazioni Goldberg e i Carmina Burana, passando per i vampiri - il Dracula di Béla Lugosi così come quelli ""a puntate"" che frequentano licei e università americane. Senza dimenticare i pochi casi virtuosi, come il violino di Sherlock Holmes o il violoncello di Mercoledì Addams. Una ricognizione necessaria, dunque, per strappare la musica classica dal suo status di colonna sonora dei cattivi: per innamorarcene ancora.