✉ Vuoi ricevere le nostre news? Iscriviti alla newsletter
Stai cercando altri testi di Messori Vittorio; Tornielli Andrea?
Cerchi altro nel settore Narrativa, biografie e storie vere?
Altri titoli dello scaffale BIOGRAFIA, MEMORIE E STORIE VERE?
Vuoi vedere altri titoli della collana Bestseller?

Messori Vittorio; Tornielli Andrea

Perché credo. Una vita per rendere ragione della fede

Editore: Piemme

Prezzo: 11,50 €

Collana: Bestseller

N.: 1

Anno di pubblicazione: 2010

Tipologia: Libro in brossura

Scaffale: BIOGRAFIA, MEMORIE E STORIE VERE

Settore: Narrativa, biografie e storie vere

Pagine: 395

EAN: 9788856613216

11,50 €
(prezzo di vendita al pubblico)
Non disponibile









Pagamenti sicuri con carta, bonifico, PayPal
Spedizioni e ritiri in negozio

Condividi questo titolo
Per info ordinabilità e tempi di consegna, inserisci la tua mail



Descrizione

Vittorio Messori è il più noto scrittore cattolico a livello internazionale, autore di bestseller tradotti in tutto il mondo. Ha firmato, tra l'altro, due libri intervista con gli ultimi due papi. Eppure, Messori non è nato cattolico. La famiglia e la scuola ne avevano fatto un anticlericale e un razionalista della dura scuola torinese. Poi, nell'estate del 1964, accadde qualcosa di imprevedibile: un incontro con il Vangelo - al quale dedicherà gli studi di una vita - che, come a forza, lo ""converte"". Una storia insolita, in fondo drammatica, che Messori descrive per la prima volta in questo dialogo con il collega Andrea Tornielli, svelando particolari finora taciuti. Una svolta radicale, tale da rovesciare la sua vita e quella dei molti che, grazie ai suoi libri, scopriranno o riscopriranno la fede. Uomo di frontiera tra le ""due culture"" - ha lavorato a lungo a ""La Stampa"" e da anni collabora al ""Corriere della sera"", ma si è impegnato anche ad ""Avvenire"" e nel Gruppo di ""Famiglia cristiana"" - Messori è credente dalla prospettiva cattolica ortodossa e, al contempo, non conformista, aliena da ogni clericalismo, integralismo o moralismo di sorta. ""Giudico le idee di tutti. Non giudico la vita di alcuno"", dice. In questo libro - che è storia di una vita, ma anche riflessione di grande spessore culturale - si offre, tra l'altro, una replica ai pamphlets attuali che accusano di ignoranza o scarsa intelligenza chi abbia ancora il coraggio di dirsi credente.