✉ Vuoi ricevere le nostre news? Iscriviti alla newsletter
Cerchi altro nel settore Scienze e tecnologia?
Altri titoli dello scaffale MEDICINA e VETERINARIA?
Vuoi vedere altri titoli della collana Psicologia clinica e psicoterapia?

Bromberg Philip M.; Lingiardi V. (cur.); Caretti V. (cur.); De Bei F. (cur.)

Clinica del trauma e della dissociazione. Standing in the spaces

Editore: Cortina Raffaello

Prezzo: 27,50 €

Collana: Psicologia clinica e psicoterapia

N.: 196

Anno di pubblicazione: 2007

Tipologia: Libro in brossura

Scaffale: MEDICINA e VETERINARIA

Settore: Scienze e tecnologia

Pagine: 298

EAN: 9788860301024

27,50 €
(prezzo di vendita al pubblico)
Non disponibile









Pagamenti sicuri con carta, bonifico, PayPal
Spedizioni e ritiri in negozio

Condividi questo titolo
Per info ordinabilità e tempi di consegna, inserisci la tua mail



Descrizione

Philip Bromberg è uno degli autori più originali della psicoanalisi contemporanea. Questo volume raccoglie i suoi scritti sul trauma e sugli stati dissociativi, riletti all'interno di una visione relazionale del processo clinico e del cambiamento terapeutico. Nel corso della sua lunga esperienza clinica, Bromberg ha messo in evidenza il ruolo centrale svolto dal trauma nei disturbi della personalità visti come espressione di rigide difese dissociative erette allo scopo sia di impedire l'esperienza interna del trauma sia di mantenere il mondo esterno sotto controllo, evitando il pericolo della ritraumatizzazione. L'autore è giunto così a sviluppare una prospettiva clinica basata sul ruolo della dissociazione nel funzionamento sia normale sia patologico, e sulle sue implicazioni per la relazione terapeutica. La mente e il funzionamento mentale, dice Bromberg, si fondano su una configurazione complessa di stati mutevoli di consapevolezza, ognuno con una propria realtà soggettiva, mantenuti in interazione dinamica da processi di tipo dissociativo. La salute risiede quindi non solo nell'integrazione, ma nella capacità di ""restare negli spazi"" tra realtà differenti senza perderne alcuna, di sentirsi ""uno in molti"".