✉ Vuoi ricevere le nostre news? Iscriviti alla newsletter
Stai cercando altri testi di Dragoni Gianni?
Cerchi altro nel settore Scienze sociali e umane?
Altri titoli dello scaffale ECONOMIA?
Vuoi vedere altri titoli della collana Principioattivo?

Dragoni Gianni

Capitani coraggiosi. I venti cavalieri che hanno privatizzato l'Alitalia e affondato il paese

Editore: Chiarelettere

Prezzo: 16,60 €

Collana: Principioattivo

Anno di pubblicazione: 2011

Tipologia: Libro in brossura

Scaffale: ECONOMIA

Settore: Scienze sociali e umane

Pagine: 301

EAN: 9788861900844

16,60 €
(prezzo di vendita al pubblico)
Non disponibile









Pagamenti sicuri con carta, bonifico, PayPal
Spedizioni e ritiri in negozio

Condividi questo titolo
Per info ordinabilità e tempi di consegna, inserisci la tua mail



Descrizione

Un'altra operazione all'insegna dell'immagine... e del portafogli. La storia dell'Alitalia è una fotografia molto precisa di come funziona il capitalismo italiano targato Berlusconi. ""Siete dei patrioti"" dice il presidente del Consiglio per motivare i venti capitani coraggiosi guidati da Roberto Colaninno e Corrado Passera. Coraggiosi forse è una parola grossa, basta osservarli da vicino come fa l'autore in questa documentata ricostruzione per capire perché hanno aderito all'invito di Berlusconi. Tutti lavorano in settori a contatto con il governo o con la politica: autostrade, aeroporti, ferrovie, costruzioni, giornali, appalti pubblici, investimenti nel settore immobiliare, sanità, assicurazioni, finanza, ciclo dei rifiuti. Acquisendo crediti verso il governo, la ricompensa è certa. Più che capitani coraggiosi, capitani molto furbi. Ai ""patrioti"" va la parte sana della vecchia compagnia pubblica, i debiti rimangono allo Stato e ai vecchi piccoli azionisti privati, mentre i settemila dipendenti in esubero vengono parcheggiati nella""bad company"" (la vecchia società messa in liquidazione dal commissario Augusto Fantozzi) con sette anni di ammortizzatori sociali sempre pagati dallo Stato. Il pacco dono prevede anche l'esclusiva su molte rotte nazionali grazie alla fusione con Air One. La concorrenza sparisce, il monopolio dei ""patrioti"" viene blindato per decreto legge.