✉ Vuoi ricevere le nostre news? Iscriviti alla newsletter
Stai cercando altri testi di Verdolini Valeria?
Cerchi altro nel settore Scienze sociali e umane?
Altri titoli dello scaffale SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA?
Vuoi vedere altri titoli della collana Saggi?

Verdolini Valeria

Abolire l'impossibile. Le forme della violenza, le pratiche della libertà

Editore: ADD Editore

Prezzo: 18,00 €

Collana: Saggi

Anno di pubblicazione: 2025

Tipologia: Libro in brossura

Scaffale: SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA

Settore: Scienze sociali e umane

Pagine: 240

EAN: 9788867835355

18,00 €
(prezzo di vendita al pubblico)
Non disponibile









Pagamenti sicuri con carta, bonifico, PayPal
Spedizioni e ritiri in negozio

Condividi questo titolo
Per info ordinabilità e tempi di consegna, inserisci la tua mail



Descrizione

Valeria Verdolini analizza la storia della violenza, la parte che ha nelle istituzioni e i modi in cui si può presentare. La violenza fisica è soltanto l'aspetto più evidente del fenomeno, perché c'è un filo rosso che collega la storia della schiavitù alla nascita del capitalismo, il colonialismo alla costruzione dei confini, l'emarginazione degli ultimi alla nascita della cittadinanza. Abolire le prigioni, i confini, le polizie sono gli ambiti da cui Verdolini parte per allargare il discorso a nuove sfide politiche e sociali. Guardando alla storia delle abolizioni riuscite - la schiavitù negli Stati Uniti o i manicomi in Italia - si arriva al concetto di «abolizioni impossibili», ossia quelle strutture che perpetuano i meccanismi di oppressione: patriarcato, razzismo, proprietà, lavoro... Contro queste dinamiche apparentemente incrollabili si può fare qualcosa, ma la risposta chiede un duplice sforzo, culturale e operativo: l'ammissione del privilegio e l'impegno per costruire istituzioni altre. L'abolizionismo che ci racconta Verdolini si fonda sulla speranza e propone trasformazioni radicali, che sono ormai i due orizzonti indispensabili per la sopravvivenza della democrazia.