✉ Vuoi ricevere le nostre news? Iscriviti alla newsletter
Stai cercando altri testi di Lavazza Andrea; Sammicheli Luca?
Cerchi altro nel settore Scienze e tecnologia?
Altri titoli dello scaffale SCIENZE NATURALI?
Vuoi vedere altri titoli della collana Saggistica?

Lavazza Andrea; Sammicheli Luca

Delitto del cervello. La mente tra scienza e diritto (Il)

Editore: Codice

Prezzo: 15,00 €

Collana: Saggistica

Volume: 1

Anno di pubblicazione: 2012

Tipologia: Libro in brossura

Scaffale: SCIENZE NATURALI

Settore: Scienze e tecnologia

Pagine: 288

EAN: 9788875782818

15,00 €
(prezzo di vendita al pubblico)
Non disponibile









Pagamenti sicuri con carta, bonifico, PayPal
Spedizioni e ritiri in negozio

Condividi questo titolo
Per info ordinabilità e tempi di consegna, inserisci la tua mail



Descrizione

L'immagine di uomo adottata dal diritto cioè di persona libera, razionale, consapevole e padrona delle proprie azioni, viene oggi messa radicalmente in discussione dalla ricerca neuroscientifica. Dagli studi più recenti emerge che certe emozioni hanno spesso il sopravvento sulla ragione, che a nostra insaputa siamo condizionati dalle circostanze e che il nostro io è meno solido di quanto pensiamo. La genetica e le neuroscienze sembrano dunque costringere l'ordinamento giuridico a tornare su alcuni suoi quesiti centrali: l'agire criminale è da ritenersi normalmente libero, frutto di un'intenzione consapevole del soggetto? Ha senso punire chi è ""determinato"" all'aggressività? E a porsene di nuovi: si moltiplicheranno le assoluzioni grazie agli esami cerebrali dell'imputato? Gli psicopatici dovranno essere ""scusati"" a motivo del loro (presunto) deficit di empatia? Temi tipici delle aule di giustizia, ma fondamentali anche nella concezione generale dell'essere umano; temi che sotto la pressione delle scienze cognitive da più parti si propone di ridefinire, come è già accaduto in alcune discusse sentenze. Andrea Lavazza e Luca Sammicheli offrono la prima panoramica unitaria e ragionata delle ricadute giuridiche, filosofiche e sociali di tali complesse questioni. Con una conclusione che non necessariamente vede il cervello ""uccidere"" mente e diritto.