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Fonte Valeria

Odiocrazia. Distruggere e ricostruire il web che crea uomini violenti, donne succubi e tiranni idioti

Editore: De Agostini

Prezzo: 19,90 €

Collana: Varia

Anno di pubblicazione: 2026

Tipologia: Libro in brossura

Scaffale: SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA

Settore: Scienze sociali e umane

Pagine: 320

EAN: 9791221221800

Disponibilità: 1

19,90 €
(prezzo di vendita al pubblico)


• disponibilità immediata







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Descrizione

Pensi di vivere in una democrazia? Ti sbagli. Questa è l'era di una nuova forma di governo, subdola e meschina, che domina le nostre vite dentro e fuori dagli schermi: l'odiocrazia. Una macchina perfetta alimentata dal profitto delle Big Tech, dalla polarizzazione politica e dal più antico e radicato dei sentimenti: la misoginia. Internet ha dato vita a una nuova piramide della violenza di genere, pericolosa e spaventosa. Gli uomini vengono spinti al culto del controllo, a causa dei nuovi guru della maschilità. Le donne finiscono in un tritacarne di insulti, molestie e abusi, che le vuole succubi, possibilmente zitte, ma soprattutto belle, pena la gogna mediatica. E i nuovi tiranni si divertono, come se il web fosse il loro personale parco giochi, pilotando l'odio con gli algoritmi e trasformando i social network nel più grande strumento di propaganda mai esistito. È la terza guerra mondiale, anche se non l'abbiamo mai chiamata così. Valeria Fonte firma un saggio militante, lucido e spietato, che seziona le dinamiche della violenza di genere digitale per fornirci le armi teoriche e soprattutto pratiche della resistenza. Dalle trappole della manosfera al mito della pick-me girl, dal free hating al tecnofeudalesimo, Odiocrazia non è solo un'analisi del collasso sociale contemporaneo, ma un prontuario d'azione che istruisce su come iniziare a parlare di fronte a una telecamera, per farsi sentire e occupare spazio. Un invito urgente a smettere di subire la rete e iniziare a rubarla ai nuovi padroni, per tornare a fare l'unica cosa che ci è sempre stata negata: esistere senza chiedere il permesso.