Bifarini Ilaria
Neoliberismo e manipolazione di massa: Storia di una bocconiana redenta
Independently published
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9781521097106
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SCIENZE SOCIALI E UMANE
Scienze sociali e umane
Bifarini Ilaria
Neoliberismo e manipolazione di massa: Storia di una bocconiana redenta
Editore: Independently published
Prezzo: 15,00 €
Anno di pubblicazione: 2017
Tipologia: Libri
Scaffale: SCIENZE SOCIALI E UMANE
Settore: Scienze sociali e umane
Pagine: 181
EAN: 9781521097106
Descrizione
“Neoliberismo e manipolazione di massa” è rivolto a tutti coloro che vogliano af
frontare un percorso di disvelamento delle menzogne che si celano dietro l’attua
le modello socio-economico. Rinnegando gli insegnamenti dell'Università ""Bocconi
"", dove si è formata come economista, l'autrice guida i lettori attraverso il pr
oprio cammino di comprensione dell'inganno neoliberista. Sentiamo spesso parlare
di neoliberismo, ma in modo confuso e approssimativo, per lo più stigmatizzato
come la causa di tutti i mali attuali. Per capire appieno di cosa si tratti, è n
ecessario scrollarsi di dosso le categorie tradizionali e adottare un approccio
interdisciplinare. Tale teoria, infatti, non può essere compresa limitandosi a u
n’analisi economica, liquidata semplicisticamente come la supremazia totale del
libero mercato e della concorrenza. Esso rappresenta piuttosto una scienza imman
ente, una teoria del tutto, che permea ogni aspetto della società contemporanea
con la potenza di una religione. Attraverso la sua indiscussa egemonia, realizza
ta con un’abile e capillare propaganda, le élite sono riuscite a realizzare defi
nitivamente il loro sempiterno progetto: dominare i popoli e le masse. L’economi
a è stata snaturata dalla sua natura di scienza sociale rivolta all’uomo e dal s
uo legame diretto con l’economia reale, virando verso la finanza che, nata come
supporta all’attività di produzione, è divenuta il fulcro del sistema neoliberis
ta. Perché un modello sempre più lontano dalla realtà potesse prendere il soprav
vento si è operato attraverso un costante e invisibile lavoro di manipolazione d
ell’opinione pubblica, fino alla sua totale interiorizzazione. Il libro introduc
e la storia della psicologia delle folle, partendo dall’opera imprescindibile di
Le Bon, studiata e amata dai grandi dittatori del Novecento, e di Bernays, nipo
te di Freud e inventore dell’ingegneria del consenso, fino allo sviluppo del cap
italismo consumistico. Poste le premesse sociologiche e storico-culturali, viene
analizzato lo sviluppo del pensiero liberista prima e neoliberista poi, inteso
come una degenerazione del primo, attraverso il pensiero di Von Hayek e Milton F
riedman. Il testo, che arriva ai giorni nostri, adotta un registro divulgativo e
accessibile a tutti, con approfondimenti sia di carattere economico che filosof
ico, ma sempre estraneo a tecnicismi e sofismi accademici. Dopo aver condotto il
lettore attraverso un cammino conoscitivo e introspettivo, l’autrice propone le
proprie soluzioni per operare un cambiamento reale, a livello individuale e col
lettivo.