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De Crescenzo Luciano

Nessuno

Editore: Mondadori

Prezzo: 10,00 €

Collana: Oscar bestsellers

N.: 908

Anno di pubblicazione: 1998

Tipologia: Libro

Scaffale: STORICA

Settore: Narrativa, biografie e storie vere

Pagine: 252

EAN: 9788804454151

10,00 €
(prezzo di vendita al pubblico)
Non disponibile









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Descrizione

Che cosa facevano i ricchi dopo cena, otto secoli prima di Cristo? Ascoltavano u n cantautore, possibilmente cieco, che in cambio del cibo o di qualche regalino raccontava storie a puntate, brulicanti di guerrieri valorosi come Rambo, di dée e donne innamorate, di incantesimi, di truci delitti, di viaggi per terra e per mare. Le più belle avevano come protagonista Ulisse, che a quei tempi veniva ch iamato Odisseo. Gli altri eroi erano sì valorosi, ma anche un po' sempliciotti e prevedibili; Ulisse, invece, aveva tutti i pregi e i difetti che un uomo deve a vere: era coraggioso, bugiardo, amante dell'avventura, attaccato alla famiglia, traditore, curioso, imbroglione, astuto, farabutto, intelligente e, come dicono i milanesi, ""cacciaballe"". Per questo uomini e donne provavano tanto piacere qua ndo udivano raccontare le sue imprese. Luciano De Crescenzo ha voluto rinfrescar e questo piacere traducendo (a modo suo) l'Odissea, il grande poema dedicato all e avventure di Ulisse. Prendere in mano questo suo nuovo libro é come sedersi in una sala dove la voce del cantastorie si leva per parlare ancora una volta dell a morbosa Calipso, di Telemaco, della bella Nausicaa, del cavallo di Troia, del ciclope Polifemo che Ulisse ingannò dicendo di chiamarsi Nessuno, di una visita nel regno sotterraneo dell'Ade, delle Sirene, del ritorno a Itaca, dei Proci, di Penelope e di tutto il resto. Ma la voce del cantastorie é quella arguta di De Crescenzo, che di tanto in tanto sospende il discorso per divagare e trasforma l e avventure di Ulisse in un intrattenimento dei suoi. L'ultima parte del libro, intitolata 'Contro Ulisse', raccoglie uno di quei dossier che sono sempre circol ati sui personaggi in vista. Sono storie che nell'Odissea non compaiono, ma che i Greci antichi raccontavano con maligno piacere e in cui l'eroe di Itaca rimedi a una brutta figura dopo l'altra.