✉ Vuoi ricevere le nostre news? Iscriviti alla newsletter
Stai cercando altri testi di Franco Massimo?
Cerchi altro nel settore Scienze sociali e umane?
Altri titoli dello scaffale RELIGIONI?
Vuoi vedere altri titoli della collana Frecce?

Franco Massimo

Crisi dell'impero vaticano. Dalla morte di Giovanni Paolo II alle dimissioni di Benedetto XVI: perché la Chiesa è diventata il nuovo imputato globale (La)

Editore: Mondadori

Prezzo: 17,50 €

Collana: Frecce

Anno di pubblicazione: 2013

Tipologia: Libro rilegato

Scaffale: RELIGIONI

Settore: Scienze sociali e umane

Pagine: 139

EAN: 9788804625506

17,50 €
(prezzo di vendita al pubblico)
Non disponibile









Pagamenti sicuri con carta, bonifico, PayPal
Spedizioni e ritiri in negozio

Condividi questo titolo
Per info ordinabilità e tempi di consegna, inserisci la tua mail



Descrizione

Le clamorose dimissioni di Benedetto XVI avvengono alla fine di una lunga sequenza di scandali che hanno travolto il Vaticano dalla morte di Giovanni Paolo II a oggi. Un Vaticano spinto quasi a forza dalla parte opposta di un simbolico confessionale. Costretto a difendersi, a confessare ""peccati"" veri e presunti. E non solo davanti a se stesso ma anche ai suoi fedeli disorientati, al tribunale dell'opinione pubblica occidentale e a quello delle istituzioni finanziarie internazionali. La Chiesa, ""maestra di vita"" per antonomasia, rischia di essere confinata dalla propria crisi di identità nella posizione scomoda e inedita di ""imputato globale"". Gli scandali e i veleni che hanno toccato alcune delle persone più vicine a Benedetto XVI sono dunque percepiti come il sintomo di una decadenza allarmante. Al punto che fra gli avversari si parla del Vaticano come di un ""secondo Cremlino"", destinato alla stessa rovinosa caduta dell'impero sovietico dopo la guerra fredda. Massimo Franco analizza le cause profonde e le implicazioni di un affanno emerso con il tramonto della Seconda Repubblica berlusconiana, legata alle gerarchie ecclesiastiche da una lunga alleanza di fatto: una stagione da cui il cattolicesimo politico riemerge diviso e debole, dopo avere cercato invano di ricompattarsi.