✉ Vuoi ricevere le nostre news? Iscriviti alla newsletter
Stai cercando altri testi di Franco M. (cur.)?
Cerchi altro nel settore Scienze sociali e umane?
Altri titoli dello scaffale SCIENZE POLITICHE?
Vuoi vedere altri titoli della collana Frecce?

Franco M. (cur.)

Sono postumo di me stesso. Potere, Vaticano, donne, Inferno e Paradiso negli aforismi di Giulio Andreotti

Editore: Mondadori

Prezzo: 10,00 €

Collana: Frecce

Anno di pubblicazione: 2013

Tipologia: Libro in brossura

Scaffale: SCIENZE POLITICHE

Settore: Scienze sociali e umane

Pagine: 110

EAN: 9788804633037

10,00 €
(prezzo di vendita al pubblico)
Non disponibile









Pagamenti sicuri con carta, bonifico, PayPal
Spedizioni e ritiri in negozio

Condividi questo titolo
Per info ordinabilità e tempi di consegna, inserisci la tua mail



Descrizione

Questo libro è una scatolina che raccoglie le pillole più colorate e sottili dell'universo mentale di Giulio Andreotti. Sono istantanee dell'Italia papalina, democristiana, moderata, figlia della guerra fredda: il distillato della cultura e dell'esperienza di un professionista della politica. Ma chi le ha prescritte era convinto di regalare un vademecum della sopravvivenza a uso di tutti. Per questo sono pastiglie scritte che vanno ""ingerite"" con qualche precauzione: con le controindicazioni che accompagnano certe medicine innocue solo in apparenza, perché in realtà contengono impercettibili dosi di veleno. D'altronde, Andreotti è sempre stato un teorico della ""modica quantità"" come garanzia della longevità. Non è stato solo un uomo di potere ma il più efficace divulgatore della cultura del potere che l'Italia abbia avuto nell'ultimo secolo. Nell'ottica di questo ""ministro a vita"", prima che senatore a vita, ciò che valeva nei rapporti duri, spesso spietati della politica tendeva a impregnare la vita in generale. Per Andreotti, la separazione netta fra società civile e sacerdozio del potere sfumava quando dettava i suoi ""comandamenti"" esistenziali. Le battute e gli aforismi scelti per questo volumetto ci consegnano un'Italia di ""medi peccatori""; di potenti per i quali ""il potere logora chi non ce l'ha""; di un'umanità per la quale ""se non vuoi far sapere una cosa non devi dirla neanche a te stesso"".