Russo Lucio
Perch� la cultura classica. La risposta di un non classicista
Mondadori
19,00
9788804687153
0
Orizzonti
9
60
SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Scienze sociali e umane
Russo Lucio
Perch� la cultura classica. La risposta di un non classicista
Editore: Mondadori
Prezzo: 19,00 €
Collana: Orizzonti
Anno di pubblicazione: 2018
Tipologia: Libro rilegato
Scaffale: SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA
Settore: Scienze sociali e umane
Pagine: 225
EAN: 9788804687153
Descrizione
Qual � il valore che oggi viene attribuito alla cultura classica? � vero, come sostengono in molti, che lo studio del greco antico e del latino sarebbe ormai del tutto inutile nelle societ� moderne, marcatamente orientate verso discipline e conoscenze di immediata utilit�, e che il liceo classico dovrebbe essere abolito? Per molti secoli, dal Rinascimento ad almeno tutto l'Ottocento, le fonti classiche hanno svolto un ruolo chiave all'interno del pensiero europeo, come � testimoniato dai numerosissimi debiti linguistici di parecchie scienze nei confronti del greco antico. Per non parlare di concetti che sono considerati fondamentali per la nostra civilt�, come quelli di �contratto sociale� e �democrazia�, attinti dalla cultura greca. Poi c'� stato uno strappo. Nel corso del Novecento la conoscenza del mondo classico si � via via indebolita, fin quasi a scomparire dagli studi superiori, soppiantata da un'evoluzione della cultura verso una collezione di saperi disgiunti che sembrano aver dimenticato le radici comuni, al punto da indulgere a derive irrazionalistiche. Lucio Russo in questo saggio mostra con una vasta gamma di esempi come il debito dell'Occidente verso le civilt� greca e romana sia di gran lunga superiore a quello usualmente riconosciuto, perch� ha riguardato tutti gli aspetti della cultura e non solo - come vorrebbe un diffuso luogo comune - quelli oggi classificati come �umanistici� (pensiero politico, diritto, filosofia, arte, musica e letteratura). Spaziando dall'astronomia alla fisica, dalla geometria alla matematica, dalla geografia all'ottica, l'autore chiarisce infatti in modo inoppugnabile come la scienza europea abbia mutuato i suoi fondamenti epistemologici - i metodi dimostrativo e sperimentale - dallo studio dei pochi trattati ellenistici che ci sono pervenuti, in particolare le opere di Archimede e gli Elementi di Euclide. �La tesi principale del libro� scrive Russo �� che la cultura classica, se profondamente rivisitata, potrebbe assumere di nuovo, pur se in modo diverso, quel ruolo unificante svolto in passato e per il quale non � mai stato trovato un valido sostituto.�