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Martina Maurizio

Cibo sovrano. Le guerre alimentari globali al tempo del virus

Editore: Mondadori

Prezzo: 18,00 €

Collana: Orizzonti

Anno di pubblicazione: 2020

Tipologia: Libro rilegato

Scaffale: SCIENZE POLITICHE

Settore: Scienze sociali e umane

Pagine: 168

EAN: 9788804731528

18,00 €
(prezzo di vendita al pubblico)
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Descrizione

�Si pu� rischiare una crisi alimentare mondiale anche con raccolti abbondanti e grandi riserve a disposizione? La risposta � s�. In un mondo pieno di cibo, gli affamati rischiano di aumentare.� La pandemia di Covid-19 ha colpito tutti i settori, dalla finanza alla manifattura, dal commercio alle materie prime, stravolgendo intere catene di approvvigionamento, comprese quelle del cibo. Per l'emergenza alimentare, infatti, il virus � stato un pauroso acceleratore, che ha aggravato una lista gi� lunga di criticit�: le guerre in Siria, Sud Sudan, Burkina Faso e nella regione del Sahel, l'invasione di locuste in Africa, le emergenze in Libano, Congo ed Etiopia. Anche l'Italia ha attraversato un momento complicato: il blocco delle attivit� ha aumentato i costi della spesa alimentare per le famiglie, molte persone si sono ritrovate in difficolt� e hanno avuto bisogno di sostegno per sfamarsi. Emerge dalla lucida analisi di Maurizio Martina, sostenitore convinto delle relazioni aperte, cooperative e multilaterali, che nei primi cinque mesi del 2020 il mondo ha toccato con mano l'inadeguatezza di due visioni opposte, quella dei �globalisti� e quella dei �sovranisti�. Per questo si propone di indagare, senza reticenze, i limiti e le debolezze di entrambe, della globalizzazione che abbiamo vissuto fin qui, cos� come delle derive nazionaliste e divisive che sono affiorate durante la pandemia e che si rivelerebbero ancora pi� pericolose. Quando parliamo di agricoltura e di produzione di cibo, l'impostazione �gastrosovranista�, che rimanda al tema dell'autosufficienza nazionale, all'autarchia, nei fatti risulterebbe impraticabile. Dall'altro lato, per�, la globalizzazione del cibo � spesso una storia di disuguaglianza, che porta con s� asimmetrie di mercato e deturpazione dell'ambiente. La strategia vincente per trovare un nuovo equilibrio, sostiene Martina, � dunque acquisire consapevolezza dell'importanza della sovranit� alimentare dei popoli, della necessit� ormai improrogabile di una svolta ecologica dello sviluppo, del salto di qualit� indispensabile per un sistema di regole pi� forti per il commercio globale, in grado di superare una volta per tutte gli errori e le storture del passato. Si tratta in definitiva di una grande questione democratica. E di un impegno per la libert�.