✉ Vuoi ricevere le nostre news? Iscriviti alla newsletter
Stai cercando altri testi di Freud Sigmund; Mistura S. (cur.)?
Cerchi altro nel settore Classici?
Altri titoli dello scaffale SCIENZE SOCIALI E UMANE?
Vuoi vedere altri titoli della collana Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie?

Freud Sigmund; Mistura S. (cur.)

Disagio della civiltà (Il)

Editore: Einaudi

Prezzo: 15,00 €

Collana: Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie

N.: 477

Anno di pubblicazione: 2010

Tipologia: Libro in brossura

Scaffale: SCIENZE SOCIALI E UMANE

Settore: Classici

Pagine: 93

EAN: 9788806202088

15,00 €
(prezzo di vendita al pubblico)
Non disponibile









Pagamenti sicuri con carta, bonifico, PayPal
Spedizioni e ritiri in negozio

Condividi questo titolo
Per info ordinabilità e tempi di consegna, inserisci la tua mail



Descrizione

Libro tragico, nato in circostanze storiche e personali eccezionali, all'indomani di laceranti conflitti nel movimento psicoanalitico, all'ombra dell'ascesa al potere di Hitler e del drammatico disfacimento della Repubblica di Weimar, nel contesto di una crisi economica internazionale e di dinamiche collettive inquietanti, ""Il disagio nella civiltà"" è uno dei testi freudiani più complessi e controversi. In esso le istituzioni della cultura umana vengono passate al vaglio della decifrazione analitica, che ci mostra il precario equilibrio delle relazioni tra individuo e civiltà continuamente messo a rischio dal conflitto inconscio interno all'individuo, dal sentimento di colpa che tale conflitto produce e dall'aggressività distruttiva che lo accompagna. Freud fa cosi emergere il paradosso di una civiltà che, formatasi per assicurare agli uomini sicurezza e protezione, li ha invece messi in condizione di distruggersi; di una cultura che, lungi dallo strapparli alle feroci necessità della natura, ha consentito loro di infliggersi sofferenze enormi. Freud ci parla della morte iscritta al cuore della nostra psiche e del senso della vita, della lotta inevitabile e dei costi della rinuncia, della colpa e dell'addomesticamento delle pulsioni, della sublimazione e dei suoi limiti, della precarietà - infine - di qualunque cultura e identità.