✉ Vuoi ricevere le nostre news? Iscriviti alla newsletter
Stai cercando altri testi di Carver Raymond?
Cerchi altro nel settore Narrativa, biografie e storie vere?
Altri titoli dello scaffale ALTRA?
Vuoi vedere altri titoli della collana Super ET?

Carver Raymond

Da dove sto chiamando

Editore: Einaudi

Prezzo: 16,00 €

Collana: Super ET

Anno di pubblicazione: 2014

Tipologia: Libro in brossura

Scaffale: ALTRA

Settore: Narrativa, biografie e storie vere

Pagine: 544

EAN: 9788806223779

16,00 €
(prezzo di vendita al pubblico)
Non disponibile









Pagamenti sicuri con carta, bonifico, PayPal
Spedizioni e ritiri in negozio

Condividi questo titolo
Per info ordinabilità e tempi di consegna, inserisci la tua mail



Descrizione

Da dove sto chiamando, l'""autoantologia"" voluta da Carver nel 1988, poco prima della morte, presenta nella versione scelta e curata dall'autore racconti appartenenti a tutto l'arco della sua produzione, da quelli del libro d'esordio ""Vuoi star zitta per favore?"" ai sette ""nuovi racconti"" di ""Elephant"". Permette così al lettore di scorgere forse nel modo più compiuto possibile gli orizzonti narrativi che si richiamano da un punto all'altro dell'ormai leggendaria ""Carver Country"". C'è ovviamente la coppia, fotografata nei suoi vari istanti, sovente nelle diverse fasi di una crisi: come in ""I chilometri sono effettivi""; nel momento stesso di una separazione annunciata da una lettera dalla calligrafia ""irriconoscibile"", come in ""Pasticcio di merli"". Le donne e gli uomini carveriani si trovano di fronte, all'improvviso e forse quasi senza accorgersene, alla resa dei conti con il sogno americano di provincia. Oppure a raggiungerli è un'eco di violenza: quella del reduce nero di ""Vitamine"", che come amuleto porta con sé l'orecchio rinsecchito di un vietcong, l'esplosione di aggressività repressa di un padre mite in ""Biciclette, muscoli, sigarette"" o l'ottusità inquietante del protagonista di ""Con tanta di quell'acqua a due passi da casa"". O ancora, è l'alcol a scandire le giornate di molti di loro, in racconti come ""Un'altra cosa"", ""Attenti"", ""Da dove sto chiamando"". Prefazione di Michela Murgia.