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Caprarica Antonio

Granduchi di Soldonia (I)

Editore: Sperling & Kupfer

Prezzo: 18,50 €

Anno di pubblicazione: 2009

Tipologia: Libro rilegato

Scaffale: SOCIETA', COMUNICAZIONE, MASS MEDIA

Settore: Scienze sociali e umane

Pagine: 304

EAN: 9788820047955

18,50 €
(prezzo di vendita al pubblico)
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Descrizione

Se la crisi ha ridotto al rango di semplici milionari quasi un terzo dei ""signori nove zeri"" inclusi nella lista annuale della rivista Forbes, non sono di certo loro a pagare il conto di un ventennio di finanza sconsiderata. Che differenza c'è, in fondo, tra sedere in cima a una montagna di 4 miliardi di dollari e una di appena 3 o 2? Dunque, non solo è falso che ""anche i ricchi piangono"" ma, a giudicare dagli sfarzi e dagli eccessi ai quali si abbandonano, gli Abramovich, gli Ismailov, i Mittal, i Mansour bin Zayed e gli altri membri dell'ultraesclusivo club dei ""vergognosamente ricchi"" non si vergognano affatto delle spregiudicate manovre che stanno all'origine delle loro fortune. Anche questo libro di Antonio Caprarica è in un certo senso, come i precedenti, un diario di viaggio, ma in un paese particolare, identificato da un unico confine: il livello del conto in banca. Percorrendo in lungo e in largo la terra di Soldonia, ci si imbatte in caveau rigurgitanti denaro, in regge da mille e una notte, in porti ingorgati da megayacht: i luoghi dove si consumano i rituali, le follie e gli affari sporchi dell'elite che determina gli indirizzi dell'economia mondiale come i trend della moda, dell'abitare, del viaggiare. Un itinerario in un mondo molto lontano dalla Terra, dove ""le proteste dei disoccupati e i cigolii dei cancelli delle fabbriche che chiudono sono solo rumori di fondo"".