✉ Vuoi ricevere le nostre news? Iscriviti alla newsletter
Stai cercando altri testi di Fasanella Giovanni; Priore Rosario?
Cerchi altro nel settore Scienze sociali e umane?
Altri titoli dello scaffale SCIENZE POLITICHE?
Vuoi vedere altri titoli della collana Tascabili?

Fasanella Giovanni; Priore Rosario

Intrigo internazionale. Perché la guerra in Italia. Le verità che non si sono mai potute dire

Editore: Chiarelettere

Prezzo: 12,00 €

Collana: Tascabili

Anno di pubblicazione: 2018

Tipologia: Libro in brossura

Scaffale: SCIENZE POLITICHE

Settore: Scienze sociali e umane

Pagine: 208

EAN: 9788832960303

12,00 €
(prezzo di vendita al pubblico)
Non disponibile









Pagamenti sicuri con carta, bonifico, PayPal
Spedizioni e ritiri in negozio

Condividi questo titolo
Per info ordinabilità e tempi di consegna, inserisci la tua mail



Descrizione

L'indicibile della storia italiana. La domanda di fondo è: perché l'Italia dal 1969 è stata funestata dal terrorismo e dalla violenza politica con centinaia di morti e migliaia di feriti? Perché solo nel nostro paese? Tutte le inchieste giudiziarie hanno dato finora molta importanza al ruolo dei servizi segreti deviati, della P2, della Cia. Risultato: nessuna verità giudiziaria, nessuna verità storica. Rosario Priore, il magistrato che si è occupato di eversione nera e rossa, di Autonomia operaia, del caso Moro, di Ustica, dell'attentato a Giovanni Paolo II, qui prova a rispondere cambiando completamente scenario. E strumenti di analisi. Grazie ad anni di ricerche, testimonianze, prove, carte private, incontri con ex terroristi, agenti segreti e uomini politici anche stranieri, Priore ricostruisce uno scenario internazionale inedito per spiegare il terrorismo e la strategia della tensione in Italia, testimoniando la verità che finora nessuno ha potuto certificare attraverso le sentenze. Colpita la manovalanza (e non sempre), la giustizia si è infatti dovuta fermare senza arrivare a scoprire il livello più alto dei responsabili. Siamo stati in guerra, senza saperlo. L'egemonia del Mediterraneo, il controllo delle fonti energetiche ci hanno messo in rotta di collisione con l'asse franco-inglese che non ha mai sopportato il nostro rapporto privilegiato con la Libia. Ecco chi era il terzo giocatore dopo Urss e Stati Uniti.