✉ Vuoi ricevere le nostre news? Iscriviti alla newsletter
Stai cercando altri testi di Carofiglio Gianrico?
Cerchi altro nel settore Narrativa, biografie e storie vere?
Altri titoli dello scaffale GIALLO THRILLER e HORROR?
Vuoi vedere altri titoli della collana La memoria?

Carofiglio Gianrico

Ragionevoli dubbi

Editore: Sellerio Editore Palermo

Prezzo: 12,00 €

Collana: La memoria

N.: 690

Anno di pubblicazione: 2006

Tipologia: Libro in brossura

Scaffale: GIALLO THRILLER e HORROR

Settore: Narrativa, biografie e storie vere

Pagine: 299

EAN: 9788838921469

12,00 €
(prezzo di vendita al pubblico)
Non disponibile









Pagamenti sicuri con carta, bonifico, PayPal
Spedizioni e ritiri in negozio

Condividi questo titolo
Per info ordinabilità e tempi di consegna, inserisci la tua mail



Descrizione

""Oltre alle regole scritte, quelle del codice e delle sentenze che lo interpretano c'è una serie di regole non scritte. Queste ultime vengono rispettate con molta più attenzione e cautela. E fra queste ce n'è una che più o meno dice: un avvocato non difende un cliente buttando a mare un collega. Non si fa, e basta. Normalmente chi viola queste regole, in un modo o nell'altro, la paga. O perlomeno qualcuno cerca di fargliela pagare"". L'avvocato Guido Guerrieri deve correre questo rischio. C'è un uomo in carcere che si dichiara innocente, condannato in primo grado per traffico di droga. Le circostanze sono schiaccianti e lui stesso, in un primo momento, aveva confessato. Ma c'è però la possibilità che sia finito in una trappola orchestrata dall'avvocato di primo grado. Un maledetto imbroglio, dunque, che Guerrieri è restio a caricarsi, e non solo perché tutte le apparenze sono contro. Il detenuto non è una faccia nuova: ai tempi del movimento studentesco lo chiamavano Fabio Raybàn, picchiatore fascista ossessione dell'adolescenza di Guido. C'è anche una situazione personale ambigua che coinvolge l'avvocato: la fine forse di un amore, l'inizio pericolosissimo di un altro, e in ciascuno di questi incroci sembra materializzarsi lui, il detenuto che si proclama disperatamente innocente.