✉ Vuoi ricevere le nostre news? Iscriviti alla newsletter
Stai cercando altri testi di Stoppard Tom?
Cerchi altro nel settore Poesia e teatro?
Altri titoli dello scaffale TEATRO?
Vuoi vedere altri titoli della collana La memoria?

Stoppard Tom

Sponda dell'utopia (La)

Editore: Sellerio Editore Palermo

Prezzo: 15,00 €

Collana: La memoria

N.: 883

Volume: 1

Anno di pubblicazione: 2012

Tipologia: Libro in brossura

Scaffale: TEATRO

Settore: Poesia e teatro

Pagine: 408

EAN: 9788838926525

15,00 €
(prezzo di vendita al pubblico)
Non disponibile









Pagamenti sicuri con carta, bonifico, PayPal
Spedizioni e ritiri in negozio

Condividi questo titolo
Per info ordinabilità e tempi di consegna, inserisci la tua mail



Descrizione

Gli anni fervidi e appassionati del rivoluzionario Bakunin, del filosofo Herzen, del critico Belinskij, del romanziere Turgenev. Il quartetto dell'intellighenzia della remota Russia dispotica venuto a infervorare l'Ottocento europeo, con la foga delle idee e i dibattiti accaniti. Il drammaturgo Tom Stoppard li mette in scena penetrando attraverso le pieghe umane nella nebulosa delle nascenti idee che avrebbero toccato i nervi di due secoli. L'intellighenzia russa fu un'energia trascinante: così, intorno alla cerchia dei quattro amici, prende voce e azione la costellazione umana delle barricate liberali, radicali, socialiste. In più o meno tutti, i cospiratori compaiono sul palcoscenico di casa Bakunin o di casa Herzen: c'è Marx, Mazzini, Louis Blanc, Ledru-Rollin, Kossuth, Arnold Ruge, Cemysevskij, più la folla degli eroi d'un momento, intellettuali anonimi, comparse. È la sponda dell'utopia; sull'altra sponda giganteggia la personalità di Aleksandr Herzen: e forse la trilogia di Stoppard può vedersi come la storia umana della presa di coscienza di questo ardito anticipatore dell'antitotalitarismo. ""La sponda dell'utopia"" si articola in tre tempi: ""Viaggio"", dal 1833 al 1844, nella tenuta russa dei Bakunin (quando Michail e gli amici Belinskij, Herzen e Turgenev sono intorno ai vent'anni); ""Naufragio"", nell'esilio tra il 1846 e il 1852, a Parigi (del 1848), Dresda, Nizza; ""Salvataggio"", nell'emigrazione dal 1853 al 1868, a Londra e Ginevra.