✉ Vuoi ricevere le nostre news? Iscriviti alla newsletter
Stai cercando altri testi di Lee Jung-myung?
Cerchi altro nel settore Narrativa, biografie e storie vere?
Altri titoli dello scaffale GIALLO THRILLER e HORROR?
Vuoi vedere altri titoli della collana Il contesto?

Lee Jung-myung

Guardia, il poeta e l'investigatore (La)

Editore: Sellerio Editore Palermo

Prezzo: 16,00 €

Collana: Il contesto

N.: 59

Anno di pubblicazione: 2016

Tipologia: Libro in brossura

Scaffale: GIALLO THRILLER e HORROR

Settore: Narrativa, biografie e storie vere

Pagine: 387

EAN: 9788838933486

16,00 €
(prezzo di vendita al pubblico)
Non disponibile









Pagamenti sicuri con carta, bonifico, PayPal
Spedizioni e ritiri in negozio

Condividi questo titolo
Per info ordinabilità e tempi di consegna, inserisci la tua mail



Descrizione

Nel 1944 la Corea è sotto l'occupazione giapponese, e nella prigione di Fukuoka non si permette ai detenuti coreani di usare la propria lingua. Un uomo, una guardia carceraria, viene trovato brutalmente assassinato, e un giovane collega dall'animo sensibile e letterario viene incaricato di condurre l'indagine e trovare il colpevole. La vittima era temuta e odiata per la sua brutalità, ma quando l'improvvisato investigatore avvia la sua inchiesta interrogando custodi e detenuti, ricostruendo poco a poco i movimenti degli ultimi mesi, un diverso e sorprendente scenario si impone alla sua attenzione. Dall'inchiesta sull'uomo emerge il passato di un povero analfabeta orfano dei genitori, il faticoso riscatto attraverso il lavoro, la carriera nella prigione, la scoperta di una passione inaspettata, il ruolo di ""censore"" con l'incarico di controllare la corrispondenza in entrata e in uscita dal carcere. E soprattutto il legame con un detenuto particolare, un famoso poeta coreano, autore di scritti sovversivi. E proprio attorno al poeta ruota l'intera vicenda: nel corso dei suoi interrogatori il giovane si trova a parlare sempre di più con il prigioniero e, come prima di lui la guardia assassinata, a immergersi in un dialogo fatto di letteratura, d'arte, di libertà. Si scopre a desiderare la bellezza dei suoi versi clandestini, a subire il potere eccitante e al tempo stesso rasserenante della parola poetica...