✉ Vuoi ricevere le nostre news? Iscriviti alla newsletter
Stai cercando altri testi di Szymborska Wislawa; Krynicki R. (cur.)?
Cerchi altro nel settore Poesia e teatro?
Altri titoli dello scaffale POESIA?
Vuoi vedere altri titoli della collana Piccola biblioteca Adelphi?

Szymborska Wislawa; Krynicki R. (cur.)

Basta così

Editore: Adelphi

Prezzo: 11,00 €

Collana: Piccola biblioteca Adelphi

N.: 637

Anno di pubblicazione: 2012

Tipologia: Libro in brossura

Scaffale: POESIA

Settore: Poesia e teatro

Pagine: 96

EAN: 9788845927508

11,00 €
(prezzo di vendita al pubblico)
Non disponibile









Pagamenti sicuri con carta, bonifico, PayPal
Spedizioni e ritiri in negozio

Condividi questo titolo
Per info ordinabilità e tempi di consegna, inserisci la tua mail



Descrizione

Per i moltissimi, appassionati lettori di Wislawa Szymborska, scomparsa nel febbraio 2012, questa raccolta postuma sarà come un emozionante commiato, in cui sentir vibrare per l'ultima volta le note inconfondibili della sua poesia: in Un tale che osservo da un po' di tempo l'anonimo protagonista è un netturbino che conduce una silenziosa battaglia contro l'entropia raccogliendo una gabbietta abbandonata fra i cespugli e portandola via con sé, ""perché resti vuota""; in Coercizione la Szymborska incrina le certezze dei vegetariani evocando le sofferenze di una foglia di insalata: ""Anche l'uomo più buono / addenta e digerisce qualcosa di ammazzato / perché il suo cuore tenero / non cessi di pompare"". Altrove ecco affiorare un quadro metafisico in cui gli oggetti continuano a compiere imperturbabili il proprio dovere, anche quando intorno a loro tutto è morte e desolazione: così uno specchio, in una casa distrutta da un bombardamento, ""Non rifletteva più nessuna faccia"", eppure ""funzionava in modo inappuntabile, / con professionale assenza di stupore"". Ma c'è anche una lirica d'amore, lievissima come l'abbraccio all'aeroporto di due amanti che si rivedono dopò una lunga assenza, intabarrati in abiti invernali, sciarpe, cappelli, guanti e stivali, ""ma solo ai nostri occhi. / Ai loro sono nudi"". Infine, in A una mia poesia, la Szymborska ci lascia con l'immagine ironica di una poesia che scompare nel nulla, senza essere mai stata messa per iscritto, borbottando soddisfatta qualcosa tra sé e sé.