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Mozzachiodi Luca

Preparando il Sessantotto: saggisti e scrittori nelle riviste della nuova Sinistra (1956-1967)

Editore: Pacini Editore

Prezzo: 46,00 €

Collana: Strumenti di Filologia e Critica

N.: 37

Anno di pubblicazione: 2024

Tipologia: Libro in brossura

Scaffale: STUDI LETTERARI

Settore: Scienze sociali e umane

Pagine: 496

EAN: 9791254863718

46,00 €
(prezzo di vendita al pubblico)
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Descrizione

L'Autore traccia una storiografia culturale degli intellettuali e degli scrittori in rapporto a partiti, sindacati e lotte sociali e politiche tra gli anni 1956 e 1967. Particolare rilevanza viene data alle riviste militanti, sedi di dibattito su temi letterari (il dibattito sul realismo, quello su industria e letteratura, la critica del populismo e delle istituzioni letterarie, le varie forme di ""impegno"" assunte dagli scrittori in quei decenni), filosofici ed estetici (lo svecchiamento del marxismo, la ricezione italiana di Lukács e Adorno). Attraverso le pagine di «Ragionamenti», «Officina», «Quaderni Rossi», «classe operaia», «Quaderni Piacentini» e altre riviste si delinea a partire dalla seconda metà degli anni Cinquanta la figura storica e intellettuale del saggista-scrittore. Contestualmente si assiste alla crisi di alcuni paradigmi culturali fino allora dominanti (neorealismo, engagement, critica idealistica, crocianesimo, autonomia della cultura, ma anche fronti popolari, progressismo, fiancheggiamento ideologico delle forze organizzate) cui fa seguito lo sviluppo di nuove forme teoriche, critiche, estetiche e politiche: la rivista come strumento di elaborazione e azione politica, la critica dialettica, la critica dell'industria culturale, la centralità operaia e la crisi del populismo.